L'infanzia:
Non ho una foto di quando ero bambina uguale ad un'altra, magari anche per questo ho raggruppato negli anni un bel numero di sopranomi, sembro uno Zelig.
Folletto, bambina indocinese, cappuccetto rosso; unica caratteristica comune, gli occhi, sempre un po' tristi. La foto dove sorrido veramente, è quella dove non ho neanche un anno e sono circondata di pasticcini; ah sì ed una di gruppo con un tonno morto sotto, oltre essere ovviamente innaturale, rido per merito degli altri, quindi forse quella non vale! Eppure, non ero una bambina triste, parlavo molto (non riuscivo a tenere mezzo segreto), saltellavo molto ed ero pronta ad imparare qualsiasi cosa: uncinetto, calza, giardinaggio, ero convinta anche di saper fare i ravioli! Poveri parenti!
A cinque anni eravamo in quattro, ed ero convinta che avremmo salvato il mondo: io, mio padre, la gatta che avevo all'ora ed un mio cugino. Sarei diventata vegetariana (non mi piaceva la carne e poi non capivo la distinzione uomo/animale), una veterinaria/biologa marina, ed avrei ripulito il mondo dall'inquinamento!
Nel frattempo non so bene cosa sia successo, ma non è andata così.
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| Quando son nata c'era la neve, negli ultimi anni fiocca sempre l'undici, mi piace pensare che la magia si ripeterà in eterno. (Serra Secca, 2012 scattata da me) |
http://youtu.be/NLxN0wpFoP8
L'adolescenza:
Non so dire bene quando sia iniziata, e a dir il vero credo di aver anche cancellato dalla memoria alcuni episodi per fortuna.
Bene, diciamo che è iniziata presto, ed è arrivata forse con il primo fidanzatino; era bello più di me, biondo più di me, più piccolo di poco ed aveva anche un carattere migliore... cosa gli sarà saltato in mente?
è durata mbho un paio di mesi, poi son partita a Budoni per le vacanze estive. Non lo sento da allora nonostante mi abbia fatto anche la richiesta d'amicizia sul quel noto "social-libro", ha un paio di bambini...comunque ha sempre avuto fretta!
Da questo momento in poi farò tutta una serie di cose incomprensibili ancora per me. Insomma son stata la peggiore ragazzina che possiate immaginare, ho fatto tutto quello che non dovevo, quanto mi son divertita.
Ci son riuscita per fortuna, finivo sempre in punizione, mentre invece le mie degne comari e degni compari finivano sempre indenni. Be', io poi uscivo indenne alla fine dell'anno scolastico...
Arrivata la maggiore età, ho fatto finta di voler prendere la patente come tutti, mentre invece volevo solo: ascoltare musica, guardare film di notte, dormire di giorno e fare baldoria la sera... come ora insomma, solo con più spensieratezza e meno sport. La cosa si è protratta un po' troppo a lungo forse.. sino all'università, gli amici con gli stessi "interessi" sono pure triplicati, speriamo finisca presto!
http://youtu.be/tIdIqbv7SPo