mercoledì 20 febbraio 2013

Le touribillon


Si, è passato il mio compleanno e niente neve.
(Regalo di compleanno di una mia "cliente" dell'estate!
 Magliano Alpi, 11 febbraio 2013)
Mah, forse è stato meglio, sono una irrecuperabile Don Chisciotte. Avevo deciso di trovare un’altra tradizione per il mio compleanno, una ricorrenza dell’età adulta. Ero convinta d’averla trovata, ma era troppo legata ai mulini a vento. Potrei farmi regalare un gatto l’anno, ma credo che Oreste  non la prenderebbe bene. Potrebbe, potrebbe essere smettere di festeggiare il compleanno, ma poi i trenta?  I quaranta? Ma soprattutto, i regali? Parliamoci
chiaro: io li voglio, già in pratica non becco più quelli nelle bustine dai parenti, dovrei rinunciare pure ai vizi degli amichetti? Maiii
Bene è un periodo d’assoluta aridità quindi ho poco da dire, ecco sono felice che San Valentino non sia più la festa dei Baci Pe****na- che sono buonissimi percarità, soprattutto quelli piccolini-. Sono andata a vedere il flash mob One Billion Rising:  mi sono “incazzè” per essermi fatta mancare di rispetto qualche volta ed emozionata nel vedere tutte quelle donnine unite e solidali. Mi è piaciuto molto poi averlo visto qui a Sassari, città piuttosto  cattiva scorsa settimana, sabato mi sono sparata anche i giocolieri, ero uguale a tutti bambini  che li guardavano di fianco a me, stesso entusiasmo e stessa partecipazione, solo non ero mascherata, avevo un birra in mano e quei maledettissimi occhi tristi. Forse mi sarei dovuta mascherare!
Nel frattempo è cambiata anche l’aria si, c’è freddo, ma piano piano sta cambiando l’odore, la primavera sta chiamando!
Che dire? Le pale dei mulini continuano a girare… saranno solo pale… o no?

PS Periodo di votazioni, “vediamo cosa n’esce”.

                                                     http://youtu.be/PIkWJZf33UY

mercoledì 6 febbraio 2013

Un zumo de naraja


Ore 7: 30 Annamagia vs la mattina!
Ieri era l’anniversario di matrimonio dei miei genitori, trentacinque anni . A parte chiaramente far loro i complimenti sottolineerei che sono trentacinque regali che mia nonna ha fatto loro, trentacinque anni di possibili regali da persone varie, trentacinque anni di piante con chili di arance nei rami, per non parlare dei limoni in sostanza tonnellate di cose da spremere. Numero totale di spremiagrumi in casa zero. Meglio poi si, mi nonna lo aveva, da bambini quelle tonnellate d’arancia, tornavano utili durante la febbre quando uno o due spremute ti erano concesse, solo dopo aver vomitato l’intestino crasso però, altrimenti la spremuta sarebbe potuta diventare soda caustica.Al bar non mi piace molto solo quando viaggio (vero signorinelle).  Nell’ultimo periodo, il mio desiderio di spremuta è cresciuto- mi sono anche ammalata ma niente- ma in momenti in cui non potevo andare a chiedere spremi agrumi in giro quindi per questi fantastici 35 anni, incaricata di comprare un pensierino, ho pensato fosse più che fosse giusto comprare uno spremiagrumi, per il bene di tutti. Diciamo che è un oggetto destinato a passare gran parte del tempo fermo, immobile su qualche ripiano ma che tutta via è unico ed insostituibile, di cui non si può più fare a meno poiché speciale, profumato e morbido- ups forse mi sono fatta prendere e parlo di me- “nessuno mette baby in un angolo” (cit.).
Stamattina- in vero mi sono svegliata alle 4:50 maledetta insonnia-  intorno alle 7:00 stivali, pigiama, cuffia e piumino sono andata a raccogliermi il frutto proibito dalla pianta. Lui era lì, l’uomo che dorme mai insomma  mio padre, con gatto rosso ciccione alla destra (che giocava con una testa di pollo, quello vero eh) e setterina sciocca scodinzolante a sinistra, ero lì sotto la pianta con la rugiada in testa lanciatami da un ramo- bastardo- sempre più vicino alla meta, quasi alle scale, spremi! Spremi! Quando striscio i piedi per pulirli dal fango, l’aria si ferma, gli animali alzano la testa e da dietro i limoni si sente : “quali hai preso?” Da quel momento in poi tutto sarebbe potuto succedere. Dopo avermi rispiegato per filo e per segno quali sono da spremuta quali no e le varie qualità ecc, pensavo mi facesse raccogliere tutte le arance da terra ed invece mi ha solo lanciato un cesto di bietole da lavare ma in ogni caso da poter fare dopo la colazione. Tovaglietta, tazzina da caffè, torta di mele fatta da me (l’ultima fetta che domenica volevo donare) e un bicchiere di spremuta, la migliore della mia vita! 
Buon mercoledì! 
                                                                    http://youtu.be/tqmid9MlFSw