Ci sono due periodi
dell’anno, che c’influenzano in maniera particolare. Nasce tutto il primo giorno
delle elementari, da lì in poi infatti, avrai sempre quelle stessa
sensazione,quella frenesia!
Uno, direi, il più bello e più lungo, arriva con il primo
giorno di sole, di caldo, di tepore, quello dove, quando eri a scuola- ma anche
ai giardinetti in orario di scuola- ti faceva togliere il maglione e rimanere
in t-shirt. Persa ogni concentrazione, diventa impossibile resistere ai fiori
di ciliegio e mandorlo visibili oltre la finestra, ma anche agli storni, ma
anche a quel cane randagio che fruga vicino al cassonetto, molto più
interessanti dello studio di funzione, ma anche dei promessi sposi.
Colonne sonore allegre e frivole, accompagno i tuoi risvegli
mattutini e i pomeriggi sempre più luminosi! Aaah Primavera ed Estate, caffè al
parco, motorino, birrette e sigarette al fresco sino a tardi!
L’altro, il secondo periodo, è iniziato pochi giorni fa –certo
se ne parla da ottobre, o no?- Dicembre è arrivato!
- Sdicembrare:
entrare nel 12 ° mese e adeguarsi all’andamento dei giorni a seguire.
In questo caso da prima delle elementari, sei cosciente che
il mese di dicembre è quello dei panettoni, dei regali portati: o da un bambino
con super poteri o da un vecchio magico, insomma ti convincono sia un periodo
magico! Poi chiaramente quando vedi i
tuoi genitori stressati perché Babbo Natale si mangia la tredicesima e la calza
della Befana pure, capisci che di magico c’è ben poco!
Poi con la carriera da studente capisci che è il mese dove puoi
smettere di studiare, del tutto se ci metti in mezzo qualche febbre e feria,
tra ponte dell’immacolata, matricole e poi vacanze natalizie. Non è magia
questa!
All’università poi non ne parliamo, hai quei due mesi di quasi
freno del primo autunno, dove le frasi di rito sono: -no, faccio da bravo... oggi
casa -, oppure- ma si basta uscire due volte a settimana- a qualcuno ho sentito
anche dire un giorno, ed ancora - e poi va bè dai non si possono avere quattro
“cecio” a settimana.- Una volta sdicembrato non ci sono più giorni sì o giorni
no, ogni volta che uscirai ti sembrerà sempre il giorno giusto per fare
aperitivo, digestivo e long drink!
Molti amici che vivono fuori tornano poi, e normalmente
sembrano essere rientrati a piedi per la sete che hanno!
Maaah poi ci sono i lati negativi, gravi o meno, attenzione,
non solo la depressione che coglie noi anime prave, perché sì è il periodo di
festa non basta essere felici senza motivo, si deve mangiare tutto quello che
si conosce di commestibile -tranquilli non dilagherò in campagne antispreco e
alimentazione malsana, tanto a me non capita- parenti pazzi che t’inseguono con
capretto arrosto alle sei di sera, che certo normalmente lo avresti mangiato
pure sorseggiando vino, ma non se hai
mangiato pandoro fino a scoppiare sino a mezz’ora prima! Ed io mangio e sono
golosa eh, già lo sappiamo tutti!
Mamme che, iniziano a fare pulizie e ordine
due settimane prima della perfettissima cena della vigilia, pretendono che tu non
viva per lo stesso tempo, quando poi il 24 ore 9,30, per chissà quanti anni di
fila e ripetuti litigi, la cucina sembrerà già quella del giorno dopo perché è già da quell’ora hai ospiti che tempo due
ore saranno piuttosto alticci!
Insomma sono già stanca ed è appena iniziato, quando arriverò a parlare male dell’albero di Natale che vive in
soggiorno perché è invadente e mi fa gli sgambetti sappiate che sta per finire
sdicembre!