domenica 23 dicembre 2012

Auguri per gli auguri!

È inutile il Natale non si può vincere è invasivo e purtroppo si vedono anche già gli effetti, non solo su di me! La profezia dei Maya ci avevano illuso: niente regali a casaccio, niente finti baci, niente mamme isteriche… un piffero, io ho già avuto quasi tutto! NIENTE, il Natale s’insinua ugualmente, rivedi l’amico che non vedevi da tanto e ti sciogli, zii intelligenti che ti regalano soldi, bevi spesso, vedi tre bambini giocare e quell’atmosfera, s’infila di soppiatto, latente, insomma non si può vincere, ma non teniamoci l’amaro in bocca, ed allora “coglioniamolo”!!!


                                                                 http://youtu.be/rcFLyYxvoN8
                                                                 http://youtu.be/TzeN6y7kUU4

mercoledì 12 dicembre 2012

Sveglia!


I risvegli si possono dividere, a grandi linee in: belli, brutti ed impegnativi.
Ognuno ha i suoi diversi tipi di risveglio, sottocategorie dei gruppi di prima, e si sveglia in maniera diversa.
Non parlerò di risvegli figurati, lo sappiamo che non sono il mio forte.
Belli, brutti impegnativi, da dove iniziare? Belli dai belli io li ho solo belli d'altronde! Ad empio, ti svegli in un posto che non conosci o non è consono dove dormire, quando ti svegli dopo un litigio e la sua brutta faccia è ancora lì, oppure c’è un messaggio, oppure lo devi mandare tu, normalmente con scuse allegate http://youtu.be/6lLs2dC9NaE.. Il giorno la vodka non perdona e pensi che la forza di gravità sia improvvisamente aumentata solo su di te http://youtu.be/dIXI0--EDKY, quando rientrando a casa non reggi una rotatoria in macchina, e per fortuna sei con due medici, però la mattina piselli e sangue sono ovunque -spero che sia veramente poco chiaro questo passaggio-, quando ti risvegli alle sei perché tuo fratello cretino ti rovescia una bottiglia d’acqua gasata nell'orecchio, quando ti gratti il braccio e la cicatrice è ancora lì, quando hai tutte le braccia con bruciature di sigaretta perché è il nuovo gioco dell’estate, quando ti addormenti in moto ed al risveglio sei in terra, quando ti addormenti, mentre scattano una foto con sconosciuti, quando ti svegli per la puzza d’uovo del tuo coinquilino francese e sei in Spagna e non capisci, se sei in metro, la mattina, quando devi fare quello che non vuoi, e poi c’è freddo e il caldobagno ti fa riaddormentare proprio lì e poi quando ti svegli e il pensiero è unico, è lo stesso di sempre ed è un mattone sullo sterno http://youtu.be/7pA5UhNaYw0, ma ho scritto sterno, dimenticavo un altro fantastico risveglio, quando sei ad un festival e risvegliandoti dolorante capisci che porterai le conseguenze di un pogo violento per mesi.
Quando ti svegli, il sole splende gli uccellini ti fanno ciao e gne gne ma solo dentro di te, quando la prima faccia che vedi ti sorride e ti bacia, va bene, anche se ti sorride e non ti bacia perché è un’amica sciocca e frivola, io ne conosco tante! Anche quando sei tu a sorridere, quando hai necessità di baci e abbracci e li hai… da chiunque, quando ti svegli con Andre e lui è al massimo della sua dolcezza e ti da un abbraccio forte forte, quando ti svegliano rovesciandoti un pentolino sul viso ma ridi perché l’ha fatto quel burlone di tuo babbo, quando ti sveglie e il tuo amico felino è più grasso, morbido e coccolone del solito, quando il caffè è pronto, quando sei a Budoni http://youtu.be/aMawfL1lE4k, quando ti svegli e sei in Erasmus, quando ci sono quattro cuccioletti appena nati davanti al caminetto, quando c’è la calza della befana ai piedi del letto e non tu che hai sbagliato, quando ti svegli e delle cannucce intrecciate ti fanno sorridere, quando ti svegli creativo, quando ti svegli cantando, quando ti svegli in due in una panchina nello scorcio più bello della tua città http://youtu.be/GYG0fOZu-to, quando al risveglio hai i dolorini dello sport fatto la sera prima… ma cosa avete capito? Quando ti svegli alle sei perché la sera andrai al concerto che speravi di vedere da sempre, e inneggiando alla birra, svegli la tua povera vicina, ma anche quando ne devi vedere sette di concerti, quando ti svegli e sai che andrai a fare colazione col cornetto più buono della città, quando fai colazione con un bikini jamon Serrano, queso Brie e sì anche TOMATE, quando ti svegli e siete in quattro nel letto una si  liscia i capelli, una salta, l’altra ha il cecio ed una grida morte mmoorte. Quando è il tuo compleanno e ti svegli con la neve!
(Barcellona, 2009 scattata da Andrea A.)
Impegnativo: avevo promesso di non farlo mah, svegliarsi ed essere catapultato nella realtà, di nuovo http://youtu.be/dcVcwwo8QFE, aprendo gli occhi intorno a te hai persone con cui hai poca confidenza, con altre persone e non ne hai voglia, quando non ti ricordavi di essere in quel posto, ma ormai ci sei, quando devi andare a scuola, lavoro, quando decidi di fare la podista invernale, ma vai in ogni caso alle sette, con una SS che si spaccia per tuo babbo, quando la stessa SS ti chiede se gli puoi dare una mano e questo non so mica se lo scritto nel posto giusto, e manco so se vale solo al risveglio, quando è in versione casalinga perfetta entra a spurgare i termosifoni e  si mette ad ammirare la vista dalla tua finestra, negli ultimi anni la rimpiange quasi con amarezza, e pure io! Quando tua mamma ti dice: "svegliati guarda che è pronto a mangiare… abbiamo ospiti!"

Bene il dono della sintesi oggi non l’ho perciò dico solo un’ultima cosa, tutti questi risvegli hanno una colonna sonora ben precisa, le vorrei mettere tutte ma, non credo si possa, metterò quella di stamattina sicuro http://www.balconytv.com/v/degrinpipol anche perché mi sono diverta parecchio quel giorno, bel ricordo, anche se insomma, a parte qualcuno, la compagnia era quello che era, guardateli in faccia!
                                         




martedì 4 dicembre 2012

Sdicembre




 Ci sono due periodi dell’anno, che c’influenzano in maniera particolare. Nasce tutto il primo giorno delle elementari, da lì in poi infatti, avrai sempre quelle stessa sensazione,quella frenesia!
Uno, direi, il più bello e più lungo, arriva con il primo giorno di sole, di caldo, di tepore, quello dove, quando eri a scuola- ma anche ai giardinetti in orario di scuola- ti faceva togliere il maglione e rimanere in t-shirt. Persa ogni concentrazione, diventa impossibile resistere ai fiori di ciliegio e mandorlo visibili oltre la finestra, ma anche agli storni, ma anche a quel cane randagio che fruga vicino al cassonetto, molto più interessanti dello studio di funzione, ma anche dei promessi sposi.
Colonne sonore allegre e frivole, accompagno i tuoi risvegli mattutini e i pomeriggi sempre più luminosi! Aaah Primavera ed Estate, caffè al parco, motorino, birrette e sigarette al fresco sino a tardi!
L’altro, il secondo periodo, è iniziato pochi giorni fa –certo se ne parla da ottobre, o no?- Dicembre è arrivato!
  • Sdicembrare: entrare nel 12 ° mese e adeguarsi all’andamento dei giorni a seguire.

In questo caso da prima delle elementari, sei cosciente che il mese di dicembre è quello dei panettoni, dei regali portati: o da un bambino con super poteri o da un vecchio magico, insomma ti convincono sia un periodo magico!  Poi chiaramente quando vedi i tuoi genitori stressati perché Babbo Natale si mangia la tredicesima e la calza della Befana pure, capisci che di magico c’è ben poco!
Poi con la carriera da studente capisci che è il mese dove puoi smettere di studiare, del tutto se ci metti in mezzo qualche febbre e feria, tra ponte dell’immacolata, matricole e poi vacanze natalizie. Non è magia questa!
All’università poi non ne parliamo, hai quei due mesi di quasi freno del primo autunno, dove le frasi di rito sono: -no, faccio da bravo... oggi casa -, oppure- ma si basta uscire due volte a settimana- a qualcuno ho sentito anche dire un giorno, ed ancora - e poi va bè dai non si possono avere quattro “cecio” a settimana.- Una volta sdicembrato non ci sono più giorni sì o giorni no, ogni volta che uscirai ti sembrerà sempre il giorno giusto per fare aperitivo, digestivo e long drink!
Molti amici che vivono fuori tornano poi, e normalmente sembrano essere rientrati a piedi per la sete che hanno!
Maaah poi ci sono i lati negativi, gravi o meno, attenzione, non solo la depressione che coglie noi anime prave, perché sì è il periodo di festa non basta essere felici senza motivo, si deve mangiare tutto quello che si conosce di commestibile -tranquilli non dilagherò in campagne antispreco e alimentazione malsana, tanto a me non capita- parenti pazzi che t’inseguono con capretto arrosto alle sei di sera, che certo normalmente lo avresti mangiato pure sorseggiando vino, ma non se  hai mangiato pandoro fino a scoppiare sino a mezz’ora prima! Ed io mangio e sono golosa eh, già lo sappiamo tutti!
 Mamme che, iniziano a fare pulizie e ordine due settimane prima della perfettissima cena della vigilia, pretendono che tu non viva per lo stesso tempo, quando poi il 24 ore 9,30, per chissà quanti anni di fila e ripetuti litigi, la cucina sembrerà già quella del giorno dopo perché è già da quell’ora hai ospiti  che tempo due ore saranno piuttosto alticci!

Insomma sono già stanca ed è appena iniziato, quando arriverò a parlare male dell’albero di Natale che vive in soggiorno perché è invadente e mi fa gli sgambetti sappiate che sta per finire sdicembre!

                                                               http://youtu.be/GsOjEvXTZYw
                                                 (questa non è né la migliore performance né  l'unica
                                        che ho visto sottopalco, però non la dimenticherò con facilità)

                                                                http://youtu.be/7xZOrWK6d4g       

martedì 20 novembre 2012

"The crack –up”



Servendomi di questo termine, rubato a Fitzerald -che spero non s’inc@zzi- senza volerne rovinare la reputazione, vi parlo di quei periodi che ogni tanto mi prendono e ci prendono, credo e spero vengano a tutti, anche a voi con la risposta in tasca!
Momenti in cui, facendo un’introspezione ci viene voglia: ai più drammatici o nella adolescenza, di morire, ai più grassi di mettersi a dieta, ai più fuori corso di mettersi a studiare, ai più stronzi, ecco,- non è una parolaccia, è un limite della lingua italiana- forse loro non li hanno. Ciò che si cerca è il cambiamento, radicale o meno, ahimè altrimenti non sarebbe così duro e irrealizzabile in quel momento dove, puoi solo crogiolarti nel dolore, nell’insoddisfazione e nel biasimo.
 Questi momenti di malinconia, d’insoddisfazione, di nervosismo, di voglia di solitudine e di cioccolato raggiungono entrambi i generi, sì a tutti anche a quelli non canonici per Ratzinger. Sì, vengono anche agli uomini, certo servono o una spiccata sensibilità, o una madre bona che tutti gli amici si vogliono fare da bambino, o diverse sbronze di seguito, comunque, li possono avere.
(Stintino, 2011 scattata da Alessandra S.)
Per noi donnine, è inutile rimarcare che sono all’ordine del mese, non c’è niente da fare, una mattina ti svegli, vinci la forza di gravità, fai il tuo caffè, poi prendi l’acqua ed invece che versarla nel bicchiere la rovesci nella tazzina con dentro proprio il caffè, normalmente la rovesci e va be' si rifà, vomiti veleno per un’ora però... ma no, quello lo devi bere e sì, lo devi bere. Finito il tragico momento colazione col caffè sturkcazz, decidi l’abbigliamento più consono, ma ecco che lì, davanti allo specchio ti vedi: alta quanto un nano da giardino, larga quanto mammolo e pisolo insieme e con una faccia che manco le medie hanno visto.
Inutile cercare di far finta di niente: è tornato!
Tralascio i dettagli tipo: le ultime sigarette spezzate, la pioggia che esce da casa con te, autobus che non passano o che ti schizzano acqua piovana come se fossi al mare… che fanno da contorno al momento!
 Ora bisogna imparare a gestirseli, non fare conversazione o farlo poco anche se avete la persona più dolce e carina al mondo, parlateci poco, parlateci di cose che v’interessano poco e non chiedete mai mai mai un consiglio MAI!
Poi cercate le persone che vi vanno più a genio il giorno, non basta che siano amiche devono essere super positive ed allegre in quel preciso momento, e se siete super permalosi - esagero per scarsa autostima del momento- dotati di una gran pazienza.
Altrimenti se non volete stare in compagnia, cercate un ambiente dove, per me a volte cambia, calduccio e auto-coccole come -non auto-erotismo, non che sia bandito ma sarebbe riduttivo-  libri, film,e cibi preferiti, o "gatti Oreste ciccioni" siano le uniche possibilità: insomma fate quello che vi piace fare che vi fa stare meglio e vi soddisfa di più.
 Unico consiglio aggiuntivo non tralasciate troppo “i doveri” perché se siete vittime,anche voi come me, e subite qualche strascico del cattolicesimo, vi vengono i sensi di colpa ed è peggio.
Non vi preoccupate per me, li sto debellando!
                                                               http://youtu.be/ntm1YfehK7U
In questi momenti guardo le mie zampine all'aria da bacherozzo, gli do le dovute cure e mi rigiro!

giovedì 8 novembre 2012

Wile Coyote rulez

  • Lo sport: 

Ancora, mentre scrivo, sono indecisa su che natura avrà questo post. Mah vedremo…
Non sono stata mai una grande sportiva ecco, per chi mi conosce dall'infanzia non c'è bisogno di dirlo affatto, per chi mi conosce ora, ci può credere tranquillamente, chi invece non mi conosce, ci deve credere!
(Budoni, 2012)
Ho praticato pur essendo una patata… meglio ho cercato e provato ad avvicinarmi a diversi sport: il primo ed unico amore il nuoto andava bene, mi piaceva e cadevo poco dentro l'acqua! Gli altri sono, non ricordo bene in che ordine cronologico, in ogni modo: il nuoto sincronizzato,  pattinaggio a quattro ruote, con altri due poveracci, poi dovevo trovare qualcosa d'adatto per il mio io trasgressivo e molto arrabbiato col sistema, ed ho deciso di fare Funky (risate), poi venne la palla a volo (squadra della scuola pure),  ho provato la palestra, nuoto nuovamente ma per meno tempo, l'acquagym per un paio di mesi, la corsa, infine sono tornata al nuoto da tre o quattro anni, per fortuna!
Mi piace nuotare, non sono bravissima: ho molta fantasia nel rendere i movimenti e gli stili, forse gioco troppo, però sguazzare mi piace proprio. Non sono di quei "cretini"  che, se non hanno la linea nera sotto "non   possono, non riescono a nuotare" ovviamente mi piace molto nuotare al mare, ho paura degli squali , (si, ci sono!) ma la supero ormai con facilità! 
 L'ingesso nell'acqua è sempre magico e terapeutico: pensate ad un post sbornia-devasto e ad un tuffo al mare dopo poche ore; oppure una giornata intensa di lavoro, o anche  rotture di bolle di altra natura, due bracciate ed è tutto finito. Più semplicemente immaginate a quando da bambini, e non, sotto il livello dell'acqua dentro una vasca da bagno, si è convinti di essere un cavalluccio marino, una sirena, una tartaruga, un delfino!                                
                                                         http://youtu.be/FobvhVgZOCI

Ora che vi ho detto perché mi piace, vi vorrei raccontare cosa tutto mi succede e sono capace di fare dentro la piscina o solo andandoci o tornando a casa, ecco perché  la dubbia natura del post, farà parte del mio essere umano o cartone? Ormai la differenza è così sottile. Oggi ne ho fatto una! No mi vergogno e non ve la racconto ... mi farete cantare davanti ad una birra!
                                     

* Troverete un ospite nei link, se non l'avete mai vista guardate tutta la serie dedicata allo sport.

                                                              http://youtu.be/rmEXXi6xC0c
                                                               http://youtu.be/M3sy6SSldGk
                                                          

venerdì 2 novembre 2012

Budoni

Sino agli undici anni arrivarci era, per me, una delle sette fatiche d'Ercole. Avevo lo stomaco debole, diciamo. Una di quelle bambine costrette a viaggiare con la busta di Multineddu sotto il mento. Poi per fortuna mi è un po' passata, ed ora riesco anche a fare delle simpaticissime "discese" alcoliche.
Una volta arrivata però, con gli abbracci dei nonni, di Nanna e mezzo panino al salame (mia nonna aveva un piccolo negozio d'alimentari) mi riprendevo.
Ho mille ricordi ancora molto vivi. Avevo diversi amici: un cugino (che poi in realtà mi è nipote, vai a capire i legami di secondo grado), qualche bambino di Budoni, ma sopratutto gli operai del caseificio   (di nonno) e  Fausta, la ragazza dello spaccio. Poi c'erano miei cugini di primo grado, tutti più  grandi: mi viziavano si, ma mi assoggettavano anche forte con mio fratello; qualcuno... mi usava pure come passepartout per le uscite serali (o no?).
C'era la campagna a Maiorca con agnellini, maialetti, caprette, mucche; li andavo anche agli spuntini di caccia ma è un'altra storia, merita di essere raccontata eh, ma lo farò un'altra volta.
 Tutti i ricordi legati al mare. Tavolara, le gite in gommone: i tuffi, le planate, i gamberetti, i granchi, i ricci, con Angelo stavamo mille ore a bagno nelle roccette, i delfini, il panino la sera alle cinque mentre si rientrava in porto, cotti dal sole, infreddoliti dagli schizzi e dalla giornata a mollo. Tutte le volte che son caduta, che ho pianto per nostalgia, che non volevo più tornare a Sassari. Le storielle della buona notte di Nanna fuori in veranda, normalmente facevano morire di  paura e lei si ritrovava con un polpetto nero attaccato alle costole tutta la notte, lo yogurt fatto in casa. L'odore del caminetto d'inverno, con le coratelle e le salsicce messe ad arrostire da nonna; il profumo del pecorino stagionato nella cella; il sugo di Nanna, che dopo essere stato tutta la mattina sul fuoco finalmente all'una si poteva assaggiare.
(Budoni, 2012)
 Di questo sugo se ne può parlare e scrivere per ore, è il più buono del mondo sia semplice, che con le polpette; mangiato col pane con la pasta o come volete. Quella donnina, ormai molto più bassa di me, ci ha viziato tutti con i suoi manicaretti, certo poco indicati per una dieta dimagrante, ma assolutamente avvolgenti per gusto ed emozioni! È un ambiente ovattato, caldo anche d'inverno, ti aiuta a pensare ed a guarire da ogni ferita, insomma ti fa' sentire bene!


martedì 30 ottobre 2012

"La foto del Lunedì"

Oltre ad uscire dalla condizione di bacherozzo, l'idea di mettermi  a pasticciare con blogger, si è concretizzata anche perché nell'ultimo anno mi sono appassionata alla lettura di un blog scritto da un amico, non tratta né di cinema né cibo o altro (insomma uno dei classici  che avrei scelto di leggere), è un lifeblog e fondamentalmente se non si è"monotematici" nella vita, può essere proprio divertente!

Eccolo a voi: http://feccioso.blogspot.it/ , coincidenza vuole che a partire dai eri (se ne è inventato un'altra) abbia dato il via ad un contest fotografico aperto a tutti, " la foto del Lunedì" direi che il titolo lascia intendere parecchio,  trovate tutto nel suo blog comunque, perciò forza miei piccoli Edmond Newton mandate foto a feccioso@yahoo.it.
Ciao Faustì!
Ciao faustì!u.be/mYWxE-Shdhttp://youtu.be/kmd6fg0r4IcXc

martedì 23 ottobre 2012

Wile Coyote rulez

Dublino, 2010 scattata da Chiara M.
(Dublino, 2010 scattata da Chiara M.)
Da piccola, come la maggior parte dei bambini, guardavo tutti i cartoni animati che passavano in tv, forse qualcuno in più, a differenza dei miei compagni di gioco, non facevo il riposino il pomeriggio.. chissà cosa mi mettevano, la sera, nel biberon per farmi dormire?!
Non stavo sempre incollata al televisore, comunque, solo, quando c'era la mamma del sole o troppo freddo per giocare in giardino, ma li ho ugualmente visti tutti, da "ken il guerriero" a "Hello Spank", l'unica che non ho mai guardato e per cui provavo odio, ma quello vero, era quella cretina di "Heidi".
In ogni caso il mio preferito è sempre stato Willy. La sintonia, era, ed è tutt'ora innegabile, non so se sia distrazione o mera sfiga, però è estremamente faticosa!              

                                                    http://youtu.be/_DK7YWji6-A
                                                   http://youtu.be/YcR6Uw2UL7c

  •  La pioggia: 
Uno degli agenti atmosferici più romantici, il tic tic della pioggia, sul tetto di una macchina, di una casa mentre si fa l'amore, un bacio fugace sotto la pioggia prima di lasciarsi, lui che rincorre lei per non lasciarla andar via, e mille altri esempi...
Non nego, di aver avuto momenti romantici sotto la pioggia e sotto gli ombrelli e in tutti gli altri posti che riparano, ma sempre seguiti da cadute e scivoloni... per fortuna se non ricordo male non solo miei! 
Ma la pioggia mi segue in altre circostanze, ad esempio: mentre cammino, mentre sono in moto, mentre devo andare ad un colloquio di lavoro, mentre me ne vado dalla spiaggia ed ero bloccata lì per colpa di clienti rompi bolle, che non ci capiscono niente, né del mare né dell'educazione. Insomma, la pioggia alle volte, è il masso che mi ricade sulla testa.
   
                                                             http://youtu.be/tjfx4TqHVIA        
                                       
                                                             
                                                               
  • Giudizio:

Ecco cosa si trova se si cerca la parola su Wikipedia; 
se l si cerca in un vocabolario, della terribil lingua,  si troverà che: è un sostantivo maschile, e poi diversi significati .1 parere motivato. 2 capacità di valutare, paragonare, confrontare.3 verdetto sentenza (ben più duri questi!).

Si troveranno anche dei sinonimi tra cui: obiettivo, ragionevole, logico,saggezza (questo poi!).
Tra i contrari: impulsivo , avventato, irriflessivo.
Per me, invece, il giudizio è solo un inutile dente che, o non viene mai fuori, oppure, se solo inizia a dare segni  di essere realmente presente nella tua bocca, lo devi togliere, ehh si fa' malissimo. Non lo userai mai, anche se i chirurghi (perché non basta mica il dentista!)  ti chiedono se lo vuoi tenere... ma perché? Il topo dei denti è morto in seconda elementare e la collana fa' troppo Chuck Norris!
 Ma il punto è, mi dite quale affinità ha con: parere motivato? Saggezza? Logico? Vorrei sapere chi per la prima volta lo ha definito sapientes! 
Oggi Sassari 25 ottobre, cioè il giorno, dopo posso rimettere le mani sul blog. Sono da un'amica (che ringrazio per gli ottimi broccoli e dell'ottimo cioccolato), non mica a casa, perché mentre scrivevo il post, Windows si è cancellato (giuro l'ha fatto da solo!) dal mio pc. 


Pena e Panico, grazie anche a voi!
                                                               http://youtu.be/qhaA-aIIQGM

lunedì 22 ottobre 2012

Annamagia

L'infanzia:

Non ho una foto di quando ero bambina uguale ad un'altra, magari anche per questo ho raggruppato negli anni un bel numero di sopranomi, sembro uno Zelig. 
Folletto, bambina indocinese, cappuccetto rosso; unica caratteristica comune, gli occhi, sempre un po' tristi. La foto dove sorrido veramente, è quella dove non ho neanche un anno e sono circondata di pasticcini; ah  sì ed una di gruppo con un tonno morto sotto, oltre essere ovviamente innaturale, rido per merito degli altri, quindi forse quella non vale! Eppure, non ero una bambina triste, parlavo molto (non riuscivo a tenere mezzo segreto), saltellavo molto ed ero pronta ad imparare qualsiasi cosa: uncinetto, calza, giardinaggio, ero convinta anche di saper fare i ravioli! Poveri parenti!
A cinque anni eravamo in quattro, ed ero convinta che avremmo salvato il mondo: io, mio padre, la gatta che avevo all'ora ed un mio cugino. Sarei diventata vegetariana (non mi piaceva la carne e poi non capivo la distinzione uomo/animale), una veterinaria/biologa marina, ed avrei ripulito il mondo dall'inquinamento!
Nel frattempo non so bene cosa sia successo, ma  non è andata così.

Serra Secca 2012
Quando son nata c'era la neve, negli ultimi anni fiocca sempre l'undici, mi piace pensare che la  magia si ripeterà in eterno.                      (Serra Secca, 2012 scattata da me)
                                                          http://youtu.be/NLxN0wpFoP8

L'adolescenza:

Non so dire  bene quando sia iniziata, e a dir il vero credo di aver anche cancellato dalla memoria alcuni episodi per fortuna.
Bene, diciamo che è iniziata presto, ed è arrivata forse con il primo fidanzatino; era bello più di me, biondo più di me, più piccolo di poco ed aveva anche un carattere migliore... cosa gli sarà saltato in mente? 
è durata mbho un paio di mesi, poi son partita a Budoni  per le vacanze estive. Non lo sento da allora nonostante mi abbia fatto anche la richiesta d'amicizia sul quel noto "social-libro", ha un paio di bambini...comunque ha sempre avuto fretta!
Da questo momento in poi farò tutta una serie di cose incomprensibili ancora per me. Insomma son stata la peggiore ragazzina che possiate immaginare, ho fatto tutto quello che non dovevo, quanto mi son divertita.
 Ci son riuscita per fortuna,  finivo sempre in punizione, mentre invece le mie degne comari e degni compari finivano sempre indenni. Be',  io poi uscivo indenne alla fine dell'anno scolastico...
Arrivata la maggiore età, ho fatto finta di voler prendere la patente come tutti, mentre invece volevo solo: ascoltare musica, guardare film di notte, dormire di giorno e fare baldoria la sera... come ora insomma, solo con più spensieratezza e meno sport. La cosa si è protratta un po' troppo a lungo forse..  sino all'università, gli amici con gli stessi "interessi"  sono pure triplicati, speriamo finisca presto! 
                                                                    http://youtu.be/tIdIqbv7SPo
                                                                  http://youtu.be/hzM71scYw0M