Anno nuovo, vita nuova! Dicono...
Non so bene se tutto dipende dall’arrivo dell’anno nuovo, o
magari è solo una coincidenza, o magari no. L’altro giorno stravolta dalle
svariate nottate di festeggiamenti- una volta che si sdicembra lo si fa per
bene- guardavo delle foto ho iniziato con le foto che ho in camera, di me
bambina. Inutile negarlo mi mettono sempre una certa malinconia, a grandi linee
mi ricordo cosa pensavo, ho raccontato qualcosa, ma realmente chi ero? Più la
guardo e più mi rendo conto quanto sia lontana: è questo che vuol dire
diventare grandi? Crescere? O cambiare? Dimenticarsi come si era da bambini e
non saper esserlo più, dover mutare per forza, non critico i miglioramenti son
convinta, siano necessari anche per non rendere la vita patetica e noiosa,
complicandola ulteriormente sino all’annullarsi completamente, e poi quando
arrivo alla vista delle foto dell’adolescenza penso proprio che si necessario,
non solo per quegli stivali verdi, proprio per tutto!
Poi sono arrivata alle foto più attuali, 2008, 2009, cosa
volevo? Un Erasmus. voler vivere sola, in un’altra città, e poi? Cosa volevo? Di
cosa vivevo tutti i giorni, in quelli che non mi ricordo, e non per colpa della
birra, cosa volevo fare? Niente tutto così compatto e così denso e così poco
chiaro. Poi 2010, 2011 tanti ricordi belli, brutti, pessimi e purtroppo sai
quello che pensavi, rivedendone alcune, pure quello che non pensavi e pure
qualcosa che volevi! Infine 2012, le foto di quest’estate non sono più io, d’ottobre non sono più io o lo sono certo ma comunque diversa, giorno dopo giorno e del
tutto involontariamente. L’unica dove un po’ mi riconosco e ritrovo ho un naso
rosso, ma attenzione mi ci ritrovo perché c’è Oreste a fianco. Non sono più io,
ma sono sempre io (alta filosofia), stessa vita stessi errori, ma cambiamenti
latenti che non riesco a fagocitare e inglobare in Annamagia, forse non li
voglio, bah quanta poca chiarezza. L’unica cosa che volevo dire è che i buoni propositi
e i cambiamenti che si fanno sotto la fine dell’anno sono un fesseria, proprio
come la Befana ,
che a casa mia non è passata stronza, cambiate se VOLETE cambiare, tutti i
giorni e tutti i minuti ma forse senza imposizioni almeno che non siate
infelici! Mi sento anche un po’ Fabio Volo, brrrr nel caso sarebbe giusto e
doveroso cambiare!

Nessun commento:
Posta un commento